• Servire, non servirsi
  • Liberi nella verità

Articoli e discorsi


Il Consiglio Direttivo di Servire l'Italia

Il . Inserito in Servire l'Italia

 

 

  • ANDREA AQUILINO
    Responsabile Organizzazione

    Nato il 26 dicembre 1965 a Roma.

    Laureato in Ingegneria Civile presso l’Università La Sapienza di Roma. Iscritto all’Albo degli Ingegneri della Provincia di Roma.

    Libero professionista, ha pubblicato studi tecnico-scientifici sulle riviste “Ingegneria sismica” e “Atlante del restauro”. Ha avuto incarichi di insegnamento su Tecnica delle costruzioni e Comportamento statico delle costruzioni presso l’Università La Sapienza di Roma.

    E’ stato tra i fondatori del M5S di Roma, candidato M5S alla Regione Lazio nel 2013 ottenendo più di 1.300 voti (secondo miglior risultato).

    Coordinatore della campagna del candidato Marcello De Vito a Sindaco di Roma nel 2013. L’8 settembre 2014 è stato espulso da Beppe Grillo “per le attività svolte come sedicente portavoce e rappresentante degli attivisti cattolici del M5S (in rete ampia documentazione sull’accaduto digitando su Google “M5S Aquilino Cattolici”).

    Candidato Consigliere al Comune di Roma per la lista civica “Alfio Marchini Sindaco” nelle elezioni del 2016
  • GIAMPIERO CARDILLO
    Presidente

    Nato il 28 luglio 1951 a Roma, dove vive.

    Si laurea con lode in Architettura nel 1975 presso la Sapienza. E’ stato iscritto all’Albo professionale di Roma per 40 anni.

    Dal 1998 è istituito Accolito dal Vescovo Nosiglia.

    E’ Generale B.(r) nei Carabinieri. Ha servito presso l’Arma e presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1975 sino al 2012.

    Si è occupato di edilizia, restauro, impiantistica, efficientamento energetico, sicurezza e pubbliche relazioni. E’ decorato del distintivo di “Ferito in Servizio” e delle insegne di “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica”.

    Ha curato il patrimonio edilizio in Italia e all’estero dell’Ordine di Malta (attività volontaria dal 1988 al 1998). E’ nominato Cavaliere di Gran Croce al Merito Melitense.

    Aderisce al Centro Internazionale Studi Luigi Sturzo, all’Osservatorio Nazionale Amianto, di cui è membro del Comitato Scientifico e responsabile del Dipartimento progettazione e sviluppo del territorio) e al partito Popolari Liberi e Forti, di cui è stato Presidente del Comitato dei Garanti. Scrive per la rivista internazionale The Euro Atlantic Union Review diretta dal Prof. Dario Velo e per alcune testate on-line e cartacee.

    Ha partecipato come relatore a convegni internazionali e nazionali (Konrad Adenauer Stiftung, Almo Collegio Borromeo, Osservatorio Nazionale Amianto, Università Lateranense). Ha tenuto lezioni presso Unicalabria in un master di specializzazione in sviluppo territoriale legato al mondo agricolo-alimentare, organizzato in collaborazione con la Fondazione Paolo di Tarso.
  • DONATO PETTI
    Responsabile Formazione

    Nato il 2 gennaio 1945 a S. Elia a Pianisi (Campobasso).

    Laurea in Teologia (Pontificia Università Lateranense – 1970).
    Laurea in Lettere (Università La Sapienza di Roma – 1972).
    Dal 1970 al 1997 Docente di Filosofia e Storia nei Licei.
    Dal 1986 al 1990 Professore di Filosofia delle Scienze Sociali presso la Facoltà di Scienze Economiche e Sociali presso l’Università del Molise (Campobasso).
    Dal 1986 al 1997 Fondatore e Direttore dell’Istituto di Scienze Religiose San Paolo della Diocesi di Pozzuoli (Napoli).
    Dal 1997 al 2003 Preside dell’Istituto Villa Flaminia di Roma.
    Dal 2003 al 2011 Visitatore Provinciale della Provincia Italiana dei Fratelli delle Scuole Cristiane.

    ATTTIVITA’ CULTURALI E FORMATIVE
    Dal 1983 al 1997 Presidente Regionale delle Scuole Cattoliche associate F.I.D.A.E. – Campania.
    Organizzatore e relatore di 14 Convegni regionali della F.I.D.A.E. Campania sul tema “Libertà di educazione in Italia”.
    Fondatore e Direttore dal 1988 della rivista “Scuola Cattolica Oggi”. Mensile di cultura e documentazione di scienze dell’educazione (www.scuolacattolica.org).

    ATTIVITA’ SCIENTIFICA
    Tra le opere più significative:
    Immanuel Kant – Colloqui di storia della filosofia per Licei (Ed. Aurelia – Roma 1973)
    • Ecco l’uomo – Intervista a Papa Wojtyla (Fratelli Conte Ed. – Napoli 1983)
    • La filosofia delle scienze sociali in Von Hayek – La Teoria dell’ordine sociale (Fratelli Conte Ed. – 1989)
    • Liberi di scegliere – La proposta educativa della Scuola Cattolica. Studio sulla parità scolastica, sul pluralismo nelle e delle scuole, sulla libertà di insegnamento, sui diritti della famiglia e sull’organizzazione scolastica in Italia (J. Magister – Napoli – 1996).
    • Dialogo sull’educazione con Papa Benedetto XVI (Libreria Editrice Vaticana – 2012).
    • Dialogo sulla vita consacrata con Papa Benedetto XVI (Libreria Editrice Vaticana – 2012).
    • Dialogo sulla Politica con Papa Benedetto XVI (Lateran University Press – 2013).
    • Buongiorno, sono Papa Francesco. 365 giorni con il Papa (DueA Editore – Milano – 2014).
    • Il Vangelo di Francesco. Vivere giorno per giorno il Giubileo con il Papa (DueA Editore – Milano – 2015)

    ATTIVITA’ ATTUALI
    Dal 2012 Direttore di RIVISTA LASALLIANA, trimestrale di cultura e formazione pedagogica (www.lasalliana.com) della Provincia Italia dei Fratelli delle Scuole Cristiane, fondata nel 1934.
    Fondatore e Presidente della Fondazione “Missione Educativa Condivisa” (M.E.C.) che ha come finalità: la promozione della libertà di scelta educativa, l’istruzione e l’educazione di ogni ordine e grado, la formazione degli educatori, l’attenzione alle povertà educative.
    Direttore del “Master per educatori cristiani”, in collaborazione con la LUMSA, in convenzione con la Pontificia Università Lateranense.
  • AMEDEO IANNICCARI
    Responsabile Amministrativo

    Nato il 4 febbraio 1963 a Roma. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università La Sapienza di Roma.

    Abilitato alla professione di:
      • Dottore Commercialista, con iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Tivoli;
      • Revisore Legale, con iscrizione al Registro dei Revisori Legali presso il
      • Ministero di Grazia e Giustizia;
      • Promotore Finanziario, con iscrizione all’Albo dei Promotori Finanziari

      1987: Brand Manager della Procter&Gamble Italia Spa
      1988: Funzionario della Confcommercio
      Dal 1989 al 2008: Dirigente del Banco di Roma e del Gruppo Unicredit
      2009: Vice Direttore Generale della Banca di Credito Cooperativo del Tuscolo
      2011- 2014: Direttore Generale della stessa Banca.
      Dal 2015 Private Banker della Banca Mediolanum.
      Presidente della Fondazione Cristo Re e Consulente di Direzione dell’Istituto Gonzaga di Milano.
      Dal 2004 è Titolare di Cattedra del corso “Economia e Gestione dell’Impresa” presso l’Università Campus Biomedico di Roma – Facoltà di Ingegneria Biomedica.
  • GIOVANNI PALLADINO
    Segretario Generale

    Nato il 12 dicembre 1941 a Roma. Laureato in Legge. Dopo aver lavorato alla Banca Nazionale del Lavoro e alla First National City Bank, è stato assunto dalla Fonditalia Management Company di Ginevra come Direttore dell’Ufficio Studi.

    Con la stessa mansione passò poi alla Fideuram nel 1972. Nell’ambito di tale lavoro ha redatto per diversi anni rubriche speciali sul risparmio e sulla previdenza per conto de IL MONDO e MONDO ECONOMICO. Nel 1983 fu nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Studi Finanziari Spa del Gruppo IMI.

    Dal 1990 al 1993 è stato Direttore Studi e Strategie della Fidis Spa, pubblicando articoli settimanali su IL SOLE-24 ORE e IL GIORNALE. Dal 1994 al 1998 ha lavorato per la Confindustria come Direttore dell’Area Finanza e Fisco. Dal 1999 al 2003 è stato Presidente di Arca Vita International e ha curato la rubrica “Numeri e Idee” per il CORRIERE DELLA SERA. Dal 2007 al 2011 è stato Amministratore Unico di Motivazione Sas.

    Dal 1995 al 2011 è stato Presidente del Centro Internazionale Studi Luigi Sturzo (C.I.S.S.), contribuendo a divulgare in Italia e all’estero il popolarismo sturziano con numerosi convegni, pubblicazioni periodiche e opuscoli. Nel 1995 il C.I.S.S. ha promosso il processo di beatificazione di don Luigi Sturzo, di cui il Prof. Giuseppe Palladino – padre di Giovanni – fu l’esecutore testamentario. Il 24 novembre 2017 si è conclusa positivamente la fase diocesana della Causa.

    Dal 2012 al 2016 è stato Segretario Politico del partito Popolari Liberi e Forti.

    E' autore di otto libri:
    • Fondi Comuni Mobiliari (1983 - Ed. Buffetti)
    • I Fondi Pensione verso il 2000 (1989 - Ed. Il Sole-24 Ore)
    • Non vivrai di solo INPS (2000 - Ed. Il Sole-24 Ore)
    • Le pensioni domani: si salvi chi può (2004 - Ed. Rubbettino)
    • La vera verità sulle pensioni (2006 - Ed. Rubbettino)
    • Governare bene sarà possibile: come passare dal populismo al popolarismo (2016 - Ed. Rubbettino)
    • Don Luigi Sturzo : Maestro di verità e di libertà (2017 - Ed. Rubbettino)
    • Il primo dovere dei sacerdoti e dei governanti è di vivere in grazia di Dio (2018 - Ed. Rubbettino)
  • ALESSANDRO CORNELI
    Responsabile Comitato Tecnico-Scientifico

    Nato il 30 maggio 1941 a Roma . Laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma.

    Giornalista pubblicista dal 1966 (Il Sole-24 Ore, Il Giornale, Il Foglio, Stato Sociale, Rivista Marittima). Docente di Geopolitica e Storia delle Relazioni Internazionali (presso la LUISS – Facoltà di Scienze Politiche), di Strategia Globale (presso varie istituzioni pubbliche). Attualmente insegna Geopolitica al Micri dello IULM.

    Ha collaborato all’Ufficio Studi della UCID, dell’Italcementi e della Fondazione Agnelli. E’ stato Condirettore della Scuola di Giornalismo della LUISS dal 1983 al 1992. Ha creato e gestito il sito GR&RG (Global Research & Report Group) collegato a un centro di ricerca.

    Ha pubblicato diversi libri, fra i quali:
    • L'era del Pacifico
    • Arte della guerra di Sun Tzu
    • Da Berlino a Bagdad
    • Le radici della civiltà occidentale
    • Oriente: il grande ritorno
    • Potere e libertà
    • Sistemi elettorali a confronto

 

Biografia del Prof. Marco Vitale, Presidente Onorario

E' nato a Brescia il 1 agosto 1935.

Dirigente e giovanissimo socio dell'Arthur Andersen & Co., trascorre gli anni centrali della sua formazione, dal 1962 al 1979, nell'interno del mondo societario e professionale americano e internazionale. Si specializza nell'analisi dei bilanci, nei problemi della pianificazione aziendale e nelle tecniche di acquisizione di aziende. Svolge attività di consulenza per primari complessi aziendali internazionali, ottenendo significativi riconoscimenti professionali e vasta esperienza modnaiel. In questa veste è tra i pionnieri e principali protagonisti dell'introduzione e sviluppo della certificazione dei bilanci in Italia.

Nel 1979 lascia l'Arthur Andersen e fonda una propria società di consulenza di alta direzione, la Vitale-Novello & Co. S.r.l., di cui è sempre stato presidente e principale animatore. Si dedica all'innovazione culturale e organizzativa dei gruppi imprenditoriali famigliari, molti dei quali aiuta a evolvere come importanti gruppi internazionali, senza stravolgerne l'originaria natura famigliare. Per alcuni di essi è stato, oltre che consulente, anche consigliere d'amministrazione o presidente.
Tra questi: Gruppo Same-Deutz, trattori; Gruppo Recordati e Gruppo Zambon, farmaceutici; Smeg, elettrodomestici; LU-VE, scambiatori di calore; Snaidero, cucine componibili; SCM, macchine per la lavorazione del legno; Ermenegildo Zegna, Gruppo Miroglio, Vincenzo Zucchi, tessile e abbigliamento.

Co-fondatore e primo presidente operativo, dal 1984 al 1992, delle società del Gruppo Arca, costituito da un importante gruppo di banche popolari, è pioniere in Italia dell'attività di gestione dei fondi d'investimento e del merchant banking. Nel 1986 è nominato presidente dell'Associazione delle Merchant Banks italiane (AIFI), che contribuisce a creare e che presiede per 16 anni.

Nel marzo 1999 è stato nominato, dal Presidente del Consiglio, Commissario Unico per il coordinamento e l'utilizzo dei fondi privati per l'aiuto umanitario ai profughi del Kosovo (Missione Arcobaleno), esperienza che lo ha messo in contatto con il mondo degli operatori umanitari italiani e internazionali, e gli ha permesso di istituire un fondo di microcredito con il prof. Yunus, fondatore di Grameen Bank e Premio Nobel per la Pace, del quale è diventato amico.

E' stato vice-presidente e membro del Comitato Esecutivo della Banca Popolare di Milano (BPM) dal 2001 al 20019 ed è stato, sino al 2008, presidente di Bipiemme Gestioni SGR. E' consigliere della Banca Passadore. Da marzo 2010 a giugno 2013 è stato presidente del Fondo Italiano d'Investimento nelle Pmi, nato dalla collaborazione tra Tesoro, Confindustria e sistema bancario, nomina ricevuta direttamente dal Ministro del Tesoro.

Generosa è sempre stata l'attività di docenza. Ha condotto corsi molto innovativi sui valori imprenditoriali all'Università di Pavia, alla Bocconi di Milano, all'ISTAO (Istituto Adriano Olivetti) di Ancona e alla Libera Università Carlo Cattaneo di Castellanza (VA), della quale è stato il principale ideatore, co-fondatore, animatore e vice-presidente.

Negli ultimi anni si è molto impegnato nello sviluppo dei valori e dei metodi imprenditoriali nell'amministrazione degli Enti Locali e nel Mezzogiorno, dove i suoi impegni più significativi sono stati quelli di presidente del nuovo terminal container al porto di Gioia Tauro (RC), dove "ho approfittato per camminare sulle affascinanti montagne calabresi", e di consigliere della Società per lo Sviluppo dell'Imprenditoria Giovanile.

Cattolico, liberale, studioso delle Encicliche sociali della Chiesa, si impegna anche sul fronte pubblico: Presidente delle Ferrovie Nord di Milano; Assessore alle attività economiche del Comune di Milano; Commissario straordinario dell'Ospedale Maggiore - Policlinico di Milano; consulente di varie Province e Comuni nei processi di modernizzazione e privatizzazione e nello sviluppo dei loro piani territoriali e strategici.

E' membro del Movimento Federalista Europeo dal 1955, del Comitato Direttivo della Fondazione Olivetti e del Consiglio di Fondazione FAI (fondo Ambiente Italiano). E' stato vice-presidente del Centro Internazionale Studi Luigi Sturzo e presidente della Rino Snaidero Scientific Foundation. E' stato presidente dell'Orchestra e Coro Sinfonico Giuseppe Verdi di Milano, e nel 2014 membro del Consiglio di Brescia Musei su indicazione del Comune di Brescia.

E' membro del Comitato Scientifico ISVI (Istituto Valori d'Impresa).

Editorialista di importanti quotidiani e autore di numerosi scritti e libri, tra cui:

  • La riforma delle Società per Azioni - Giuffrè - 1975
  • La lunga marcia verso il capitalismo democratico - Sole 24 Ore - 1989
  • Le Encicliche Sociali, il rapporto tra Chiesa ed Economia - Sole 24 Ore - 1991
  • Liberare l'economia, le privatizzazioni come terapia della crisi italiana - I grilli - Marsilio - 1993
  • Sviluppo e Spirito d'Impresa - Il Veltro Editrice - 2001
  • America, punto e a capo. Una lettura non conformista della crisi dei mercati mobiliari - Libri Scheiwiller - 2002
  • Fenomeno Chievo. Economia, costume, società. Una squadra di quartiere contro il calcio miliardario - Libri Scheiwiller - 2002
  • Arturo Benedetti Michelangeli. La perfezione si fa musica - Castelli Bolis Poligrafici - 2005
  • Lezioni di Impresa da tempi e luoghi diversi - Inaz - 2008
  • I proverbi di Calatafimi. Antiche e modernissimi: punti di vista inusuali sui grandi temi dell'Impresa - Inaz 2008
  • Viaggio nell'economia campana - ed. Giunta - 2008
  • Gli angeli nella città - Edizioni Studio Domenicano - 2008
  • E' in sostanza un problema di libertà - Vita e ideali di don Luigi Sturzo - Edizioni Studio Domenicano - 2009
  • Passaggio al futuro - Oltre la crisi attraverso la crisi - EGEA - 2010
  • Corruzione - Edizioni Studio Domenicano - 2010
  • Responsabilità nell'Impresa - Inaz 2010
  • Longevità - Edizioni Studio Domenicano - 2011
  • L'Impresa responsabile (nelle antiche radici il suo futuro) - Ed. Studio Domenicano - 2011
  • Banche Popolari, Credito Cooperativo, Economia reale e Costituzione - Rubettino, 2016 

 

Statuto

Il . Inserito in Servire l'Italia

Servire l'Italia (gradino Movimento Sturziano) 96dpi

STATUTO DI "SERVIRE L'ITALIA" (SLI)
(Movimento sturziano)

ART. 1 - DENOMINAZIONE, SEDE E DURATA
E’ costituita l’Associazione di cultura politica senza fini di lucro denominata SERVIRE L’ITALIA, in acronimo SLI, con sede a Roma in Via A. Di Legge 49.
L’Associazione ha durata illimitata.

ART. 2 - SCOPO SOCIALE
L’Associazione ha lo scopo di concorrere alla formazione e selezione di una nuova classe dirigente in Italia, riprendendo le grandi tradizioni di statisti del valore di Luigi Sturzo, Alcide De Gasperi e Luigi Einaudi, nonché di un innovativo imprenditore come Adriano Olivetti. L’Associazione si ispira alle solide radici culturali e al pensiero politico, economico e civile di questi quattro italiani “liberi e forti”, che concepirono l’attività politica e l’attività imprenditoriale come il più nobile impegno al servizio del bene comune per la realizzazione di una società equa e giusta.

ART. 3 - ATTIVITA’ FINALIZZATE A CONSEGUIRE LO SCOPO SOCIALE
Per il conseguimento del suo scopo l’Associazione si propone di:

  1. organizzare, a livello nazionale e internazionale, corsi, convegni, seminari e conferenze - anche in collaborazione con Università, Fondazioni e altre Associazioni culturali aventi finalità convergenti con quelle di SLI – su concreti progetti e proposte concernenti temi istituzionali, politici, economici e sociali, che abbiano come riferimento i valori e i principi della Dottrina Sociale della Chiesa, valori e principi ai quali già si ispirarono sia il Popolarismo di Luigi Sturzo, sia il progetto di riforma economico-sociale in senso comunitario di Adriano Olivetti;
  2. redigere e pubblicare periodici e “newsletter”, nonchè istituire programmi di ricerca sui temi suddetti per promuovere la conoscenza e l’utilizzo di un prezioso patrimonio culturale indispensabile per governare bene;
  3. sostenere eventuali iniziative volte ad assumere responsabilità di governo nelle istituzioni di ogni genere a livello europeo, nazionale, regionale e comunale, riconoscendone la compatibilità con la propria missione culturale;
  4. promuovere la raccolta di fondi tra persone fisiche e giuridiche per finanziare le suddette attività sociali.

ART. 4 - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE
A livello territoriale l’azione dell’Associazione si svolge tramite gruppi provinciali coordinati da un responsabile regionale. I gruppi provinciali sono composti dai soci residenti nella provincia, sono diretti da un responsabile provinciale e agiscono in conformità ai valori e ai principi ispiratori di SLI. Il coordinatore regionale e il responsabile provinciale sono nominati dal Consiglio Direttivo.

ART. 5 - SOCI
L’Associazione è aperta a tutti coloro che abbiano compiuto il 18° anno di età e a società ed enti italiani e stranieri, che condividono il suo scopo sociale. I soci sono di tre categorie:

  1. soci fondatori, che hanno partecipato alla costituzione di SLI con il versamento della quota associativa di 100 euro;
  2. soci ordinari, che versano la quota annuale di almeno 10 euro;
  3. soci sostenitori, che versano una quota annuale superiore di almeno 100 volte alla quota minima stabilita per i soci ordinari.

La qualifica di socio si assume previa accettazione della domanda, che gli interessati devono indirizzare in forma scritta al Consiglio Direttivo. La quota o contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile.

ART. 6 - DIRITTI DEI SOCI
Tutti i soci hanno gli stessi diritti e doveri nei confronti dell’Associazione, che si impegna a garantire la disciplina uniforme del rapporto associativo, senza prevedere alcun tipo di discriminazione e/o privilegio fra i soci. I soci hanno diritto di:

  • partecipare alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie, se in regola con il pagamento della quota associativa;
  • concorrere all’elezione degli organi statutari;
  • accedere alle cariche di SLI in base alle norme del presente Statuto e dei regolamenti;
  • votare per l’approvazione e le modifiche dello Statuto.

ART. 7 - DOVERI DEI SOCI
Ogni socio è tenuto all’osservanza dello Statuto, dei regolamenti e delle delibere degli organi statutari. In particolare è tenuto a:

  • partecipare attivamente alla vita di SLI, assolvendo i compiti affidatigli;
  • pagare la quota associativa alla scadenza annuale stabilita;
  • impegnarsi con correttezza e competenza, se responsabile di un settore operativo, per il raggiungimento delle finalità di SLI;
  • garantire l’unità operativa di SLI e astenersi da ogni azione e da ogni atteggiamento che possa essere di danno a SLI;
  • tenere nei confronti degli altri soci un comportamento improntato al massimo rispetto della dignità di ciascuno;
  • rispettare le norme di convivenza democratica e i diritti delle minoranze;
  • tenere una irreprensibile condotta morale.

Ai soci fondatori e ai soci responsabili di un settore operativo è richiesta una autocertificazione dalla quale risulti di non essere stato condannato a una pena che comporti l’interdizione dai pubblici uffici o l’incapacità di esercitare uffici direttivi.

ART. 8 - RECESSO ED ESCLUSIONE DEL SOCIO
Il socio può recedere da SLI mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Il socio che recede non può chiedere il rimborso della quota associativa. Il Consiglio Direttivo può deliberare l’esclusione del socio dall’Associazione per le seguenti cause:

  • per avere attuato comportamenti in palese contrasto con gli scopi dell’Associazione, con lo Statuto o con le delibere dei suoi Organi;
  • per non avere versato la quota associativa annuale;
  • per essere stato condannato a una pena che comporti l’interdizione dai pubblici uffici o l’incapacità di esercitare uffici direttivi.

ART. 9 - ORGANI STATUTARI
Sono Organi Statutari di SLI:

  • l’Assemblea dei soci
  • il Presidente
  • il Segretario Generale
  • il Consiglio Direttivo
  • il Revisore dei Conti

ART. 10 - L’ASSEMBLEA DEI SOCI
L’Assemblea dei soci è composta da tutti i soci (fondatori, ordinari e sostenitori) in regola con il versamento della quota sociale annuale.
L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno e ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno. Può inoltre essere convocata:

  • per decisione del Consiglio Direttivo
  • su richiesta di almeno un decimo dei soci.

E’ presieduta dal Presidente o, in caso di sua impossibilità, dal Segretario Generale. La convocazione è effettuata - almeno 15 giorni prima della riunione – tramite e.mail e deve contenere l’ordine del giorno. L’Assemblea può essere Ordinaria o Straordinaria. L’Assemblea Ordinaria delibera:

  • l’elezione del Presidente Emerito, del Presidente, del Segretario Generale e del Consiglio Direttivo;
  • la revoca del Presidente, del Segretario Generale e del Consiglio Direttivo;
  • l’approvazione del rendiconto annuale e della relazione annuale; la destinazione dell’eventuale utile di esercizio;
  • sugli argomenti che il Consiglio Direttivo ritenga di sottoporle posti all’ordine del giorno.

L’Assemblea Ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera a maggioranza assoluta, vale a dire con il voto favorevole di metà più uno dei presenti. L’Assemblea Straordinaria delibera a maggioranza assoluta, qualunque sia il numero dei soci intervenuti: - sulle richieste di modifica dello Statuto; - sulla liquidazione e sulla nomina del liquidatore. Le riunioni dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria devono risultare da apposito verbale, firmato dal Presidente e trascritto nel Libro dei verbali dell’Assemblea dei soci. Le delibere saranno rese note a tutti i soci con le stesse modalità per l’avviso di convocazione.

ART. 11 - IL PRESIDENTE ONORARIO
Il Presidente Onorario viene eletto dai soci fondatori in sede di costituzione dell’Associazione tra personalità di grande prestigio che si sono distinte nei settori di interesse culturale di SLI.

ART. 12 – IL PRESIDENTE
Il Presidente viene eletto dai soci fondatori in sede di costituzione dell’Associazione. Successivamente dall’Assemblea dei soci con votazione segreta fino a ottenere su un candidato la maggioranza assoluta dei presenti. Il Presidente eletto in sede di costituzione dura in carica per 2 esercizi; successivamente dura in carica per 3 esercizi. Il Presidente sovrintende e coordina le attività dell’Associazione, in attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo. Al Presidente spetta la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi e anche in giudizio. Egli rappresenta l’Associazione nei rapporti con i terzi, convoca e presiede l’Assemblea dei soci e le riunioni del Consiglio Direttivo e del Comitato Tecnico-Scientifico.

ART. 13 - IL SEGRETARIO GENERALE
Il Segretario Generale attua la linea concordata con il Consiglio Direttivo, dirige e coordina le attività sociali, nomina - sentito il Consiglio Direttivo - uno o più Vice-Segretari e, successivamente ai primi 2 esercizi, i responsabili dei vari Dipartimenti.

ART. 14 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO
L’Associazione è gestita da un Consiglio Direttivo composto da almeno 7 membri eletti fra i soci. All’atto della costituzione, il primo Consiglio Direttivo è nominato dai soci fondatori, che eleggono il Presidente Emerito, il Presidente, il Segretario Generale e i responsabili dei vari Dipartimenti. Il primo Consiglio Direttivo dura in carica 2 esercizi. Successivamente il Consiglio Direttivo dura in carica 3 esercizi. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente effettuata almeno 5 giorni prima della riunione o un giorno prima in caso di urgenza tramite e.mail e deve contenere l’ordine del giorno. Le sedute sono valide quando sia presente la maggioranza dei componenti e le deliberazioni siano prese a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente di SLI.
Sono compiti del Consiglio Direttivo:

  • redigere e sottoporre all’Assemblea il programma annuale dell’attività dell’Associazione;
  • determinare l’importo minimo delle quote associative annuali;
  • accogliere o respingere l’ammissione dei soci;
  • nominare i coordinatori regionali e i responsabili provinciali;
  • curare gli affari di ordine amministrativo, assumere personale dipendente e conferire incarichi di consulenza;
  • compilare e sottoporre all’Assemblea la relazione e il rendiconto economico annuale;
  • assolvere tutti gli adempimenti amministrativi, tributari e legali;
  • aprire rapporti con le banche;
  • curare il corretto svolgimento delle varie attività.

Se nel corso dell’anno sociale vengono a mancare uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo procede - entro 30 giorni dalla notifica dell’evento - alla sostituzione degli stessi fra i soci. Tutte le cariche sono gratuite.

ART. 15 – IL REVISORE DEI CONTI
Il Revisore dei Conti è eletto dai soci fondatori per i primi due esercizi sociali e in seguito dall’Assemblea dei soci. Il Revisore dei Conti controlla la regolare tenuta delle scritture contabili dell’Associazione ogni tre mesi, verifica se il bilancio annuale corrisponde alle risultanze delle scritture contabili e documenta l’attività svolta in un apposito libro tenuto presso la sede dell’Associazione.

ART. 16 - IL COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO
Il Consiglio Direttivo istituisce il Comitato Tecnico-Scientifico, ne nomina il Responsabile e i componenti scelti tra professori universitari, intellettuali e personaggi di rilievo del mondo culturale, politico ed economico. Il Comitato ha il compito di elaborare documenti, studi, proposte e progetti legislativi, amministrativi e regolamentari a sostegno dello scopo sociale di SLI.

ART. 17 - RISORSE ECONOMICHE
Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:

  • quote sociali annuali;
  • contributi volontari;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • entrate derivanti da manifestazioni e raccolte pubbliche di fondi;
  • beni mobili e immobili;
  • ogni altra entrata consentita dalla legge e compatibile con le finalità dell’Associazione.

E’ vietato distribuire utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che sia imposto dalla legge, ed è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione solo per la realizzazione delle attività istituzionali.

ART. 18 - ESERCIZIO SOCIALE
L’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 31 marzo successivo il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del rendiconto economico annuale e della relazione, che dovranno essere presentati all’Assemblea dei soci per la loro approvazione entro il 30 aprile. Il rendiconto annuale e la relazione dovranno essere messi a disposizione dei soci entro i 15 giorni antecedenti la data fissata per la loro approvazione.

ART. 19 - MODIFICHE ALLO STATUTO
Le proposte di modifica dello Statuto devono essere presentate all’Assemblea da uno degli Organi Statutari o da almeno 5 soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea come previsto dal presente Statuto.

ART. 20 - LIQUIDAZIONE
La liquidazione dell’Associazione è deliberata da una riunione straordinaria dell’Assemblea e deve essere approvata dalla maggioranza dei soci presenti, che nominano uno o più liquidatori. Il patrimonio residuo deve essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 21 - DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle disposizioni di legge in materia.